Mafia e massoneria deviata, operazione “Halycon”: convalidati tutti i fermi

I gip di Agrigento e Palermo confermano il carcere per indagati dell’inchiesta sulla cosca di Licata che avrebbe stretto un patto con la loggia

Il gip del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, ha convalidato il fermo di cinque dei sette indagati dell’operazione antimafia Halycon. Per tutti è stata disposta la custodia cautelare in carcere e la trasmissione degli atti alla Dda di Palermo competente per materia.

"Come se io la mattina quando mi sveglio e con una mano tocco il crocifisso e 'dra banna' ho il quadro di Totò Riina e mi faccio la croce"

Si tratta di: Giacomo Casa, Angelo Lauria, Giovanni Lauria, Vito Lauria e Giovanni Mugnos. Sono accusati di aver gestito la famiglia mafiosa di Licata.

Operazione "Halycon", sette persone fermate: indagate per "associazione mafiosa"

Analoga decisione è stata presa dal Gip di Palermo, Maria Cristina Sala, nei confronti del funzionario regionale Lucio Lutri, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, che avrebbe garantito alcuni favori derivanti dalla sua appartenenza ad una loggia massonica, agli affiliati della cosca. Per il 47enne licatese Raimondo Semprevivo, essendo già detenuto, deciderà il gip di Palermo nei prossimi giorni.

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