"La nascita di un figlio è un evento eccezionale", giudice concede permesso a presunto narcotrafficante

Via libera a Marco Davide Clemente, 27 anni, arrestato nell'operazione "Kerkent": potrà assistere al parto della moglie

La moglie sta per partorire e il giudice lo autorizza ad andare in ospedale per assistere alla nascita del figlio. Il gip di Palermo, Walter Turturici, ha concesso un permesso a Marco Davide Clemente, 27 anni, arrestato nell'operazione antimafia "Kerkent", lo scorso 4 marzo, per andare all'ospedale, fra una decina di giorni, in occasione del parto della moglie.

A Clemente, difeso dagli avvocati Salvatore Butera e Saverio Aloisio, viene contestato di fare parte della banda di narcotrafficanti messa in piedi dal boss Antonio Massimino per finanziare la cosca. Il giudice ha ritenuto che la nascita di un figlio fosse "un evento eccezionale ed insostituibile a cui l’assistito, anche se detenuto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare, ha il diritto di partecipare". 

Clemente, qualche ora prima del lieto evento, sarà prelevato dalla polizia penitenziaria dal carcere Pagliarelli di Palermo e accompagnato all'ospedale San Giovanni di Dio. 

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