Inchiesta antimafia "Icaro", istruttoria chiusa: fissata la requisitoria

Il 20 luglio, dopo un'udienza interlocutoria per discutere su alcune produzioni documentali, il pm Claudio Camilleri illustrerà le richieste conclusive

Un momento del blitz "Icaro"

Ultime battute al processo "Icaro", scaturito dall’inchiesta che fra il dicembre del 2015 e i mesi successivi, ha fatto scattare decine di arresti e misure cautelari nei confronti di presunti affiliati e boss di Cosa Nostra agrigentina.

Questa mattina il presidente del tribunale di Agrigento, Pietro Maria Falcone, che dirige il dibattimento insieme ai giudici a latere Gianfranca Claudia Infantino e Agata Anna Genna, ha dato la parola al pm Claudio Camilleri, che segue il dibattimento insieme alla collega Alessia Sinatra, e ha, di fatto, chiuso l'istruttoria dibattimentale fissando già l'udienza per la requisitoria della Dda che formulerà le richieste conclusive, di assoluzione o condanna, per gli imputati.

Quelli del troncone ordinario del processo sono dodici. Nella lista, oltre a Ciro Tornatore, morto a 83 anni lo scorso gennaio ci sono i nomi di: Antonino Abate, 29 anni, Carmelo Bruno, 47 anni, Vito Campisi, 45 anni, Roberto Carobene, 38 anni, Antonino Grimaldi, 55 anni, Stefano Marrella, 59 anni, Vincenzo Marrella, 41 anni, Vincenzo Marrella, 60 anni, Pasquale Schembri, 53 anni, Gaspare Nilo Secolonovo, 47 anni, e Francesco Tortorici, 36 anni.

Oggi il pm e gli altri difensori hanno chiesto di produrre sentenze e documenti. Su alcune richieste del pm c'è stata un'opposizione della difesa e il presidente del collegio ha rinviato al 2 luglio per definire le ultime formalità dell'istruttoria. Già da ora è stata fissata la data della requisitoria per il 20 luglio.

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