Si sono svolti ieri mattina i funerali di Giuseppe Lo Mascolo, il siculianese arrestato nell'ambito dell'operazione antimafia "Nuova cupola" e morto appena qualche giorno dopo a causa di un ictus. La cerimonia, però si è limitata alla liturgia della parola e alla benedizione della salma in quanto la Curia, giudata dall'arcivescovo Francesco Montenegro, ha negato il consenso alla celebrazione della funzione religiosa.
Lo Mascolo, il giorno del blitz, aveva avvertito un malore che lo portò al ricovero in ospedale e successivamente al decesso. Monsignor Montenegro aveva già assunto una dura posizione nei confronti della mafia, manifestata nel corso dell'omelia in occasione della messa per San Calogero. "L'unico modo per imbavagliare la mafia - ha dichiarato Montenegro - è fare sul serio, amare e cercare la verità e il bene, rifiutare la mediocrità, i compromessi e il conformismo, e osare per gli ideali nobili, per l'onestà e la legalità".
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Verace Vedo che si parla per ignoranza qui....IL FUNERALE alla fine sono parole dette per consolare la famiglia, ricordare fatti accaduti ai tempi di Cristo e dicerie varie...Il vescovo darà la benezione alla salma, questo non glielo ha negato quindi non vedo cose c'è di sbagliato nel non celebrare un rito che si conclude con il gesto più importante che è quello della benedizione....Vedilo come un matrimonio, non si aspetta altro che si scambino la fede, tutto il resto per alcuni è noia!