I "Lupi di Agrigento" in missione nelle zone colpite dal terremoto

Il gruppo è stato attivato direttamente dal dipartimento nazionale di protezione civile per conto dell'Ucis. Giuseppe Palermo col cane Raskal e Pietro Gentile col cane Talco sono stati impiegati per soccorsi

Un cane in azione nei luoghi del terremoto

I volontari dell'associazione "I Lupi di Agrigento" sono partiti alla volta delle zone colpite dal sisma mettendo a disposizione la propria esperienza. 

Il gruppo è stato attivato direttamente dal dipartimento nazionale di protezione civile per conto dell'Ucis, in concomitanza col dipartimento Sicilia di Protezione civile. Arrivati ad Amatrice all'alba di ieri, dopo un attento e veloce studio delle condizioni del territorio e una valutazione dei pericoli derivanti dalle tante scosse di terremoto che ancora insistono sulla zona, Giuseppe Palermo col cane Raskal e Pietro Gentile col cane Talco sono stati impiegati per soccorsi nell'ormai nota cittadina purtroppo rasa letteralmente al suolo dalla terribile sciagura.

Da due giorni i due agrigentini insieme ai tanti soccorritori provenienti da ogni parte d'Italia, operano ininterrottamente per cercare di portare in salvo qualche persona che ancora potrebbe essere viva sotto le macerie e per recuperare, purtroppo, i corpi di tante altre persone che non ce l'hanno fatta.  

"Voglio ringraziare - dichiara Marcello Fattori di Area Rinnovamento - Giuseppe Palermo e Pietro Gentile per il grande lavoro ed il grande atto di solidarietà che inorgoglisce l'intera città di Agrigento e che darà un grosso contributo a portare in salvo qualche altra vita umana, a costo di mettere a rischio la propria incolumità".

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