Lotta al randagismo, c'è la svolta: la custodia affidata al "Rifugio Mimiani"

Il Comune di Campobello di Licata fa sul serio. La somma impegnata è pari a 46. 789, 44 euro

Il Comune di Campobello di Licata scende in campo per la lotta al randagismo. Il servizio di cattura  e custodia dei randagi adesso è stato affidato al “Rifugio Mimiani”, con sede legale a Caltanissetta. Secondo quanto fa sapere l’edizione odierna del Giornale di Sicilia, è stata impegnata una somma pari a 46. 789, 44 euro.

“Il Comune di Campobello di Licata, non disponendo di proprie strutture - si legge nella delibera dell'esecutivo, amministrato dal sindaco Giovanni Gioacchino Picone -, ha affidato, continuativamente, con procedura di gara, risalente al 2002, e successiva verifica di mercato nel 2006, con ripetute proroghe e rinnovi in tutti questi anni, il servizio al Rifugio indicato. In passato la problematica, però, non è stata adeguatamente tenuta in considerazione, per cui i cani prelevati per conto del Comune, dopo i trattamenti dovuti per legge (iscrizione all'anagrafe canina, con inserimento del microchip vaccinazione, e sterilizzazione), non sono stati riammessi nel territorio comunale e via via aggiunti, nel corso, degli anni, presso il ‘Rifugio Mimiani’, fino a raggiungere il numero cospicuo di una cinquantina: ormai la prolungata cattività può costituire un impedimento alla riemissione in libertà, essendo intervenuta la disabitudine all'autonoma sopravvivenza”.

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