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Lotta al racket, Cicero visita la ditta dei fratelli Mancuso

I titolari hanno contribuito all'operazione antimafia della Squadra Mobile di Agrigento e della Dda di Palermo, "Nuova cupola", che ha stroncato un'organizzazione mafiosa operante nell'Agrigentino

Redazione30 giugno 2012

Il commissario straordinario dell’Asi di Agrigento, Alfonso Cicero, ha fatto visita all’azienda dei fratelli Mancuso, i cui titolari hanno contribuito all’operazione antimafia della Squadra Mobile di Agrigento e della Dda di Palermo, “Nuova cupola”, che ha stroncato un’organizzazione mafiosa operante nell’Agrigentino, molto attiva nella violenta imposizione del racket ai danni delle imprese. Il commissario Cicero, ha quindi espresso la vicinanza istituzionale del Consorzio.

“Abbiamo appreso dalla stampa – dichiara Cicero – del valore civico che ha caratterizzato i fratelli Mancuso del gruppo Gelma, ai quali con la visita odierna il Consorzio ha voluto testimoniare vicinanza concreta anche con atti di gestione che a breve saranno adottati per consentire ai fratelli Mancuso di generare nuovo benessere sociale attraverso i lavoratori che trovano sana occupazione nelle loro attività. Sapere che i Fratelli Mancuso hanno collaborato con la Polizia di Stato e con la Magistratura costituisce per questa Gestione Commissariale un elevato valore civico e morale da valorizzare anche e soprattutto a beneficio dei tanti imprenditori che possono e devono affrancarsi dai condizionamenti mafiosi. Va quindi sottolineata con forza la straordinaria azione portata avanti sul territorio dalle Forze dell’Ordine e dalla Magistratura per debellare la criminalità organizzata. Il Consorzio Asi si è dotato di un protocollo di legalità (firmato tra Prefettura di Agrigento- Governo della Regione/ Consorzio ASI e Confindustria) per prevenire condizionamenti nelle attività economiche nella provincia di Agrigento, per la cui applicazione questa gestione commissariale è stata e sarà sempre decisa e risoluta – come impone la legge- nell’estromettere dal circuito legale dell’economia chi – secondo i competenti Organi dello Stato – risulta colluso o mafioso. Specularmente questa Gestione Commissariale sosterrà con tutti i mezzi gli imprenditori, come Mancuso, che si sono fidati ed affidati alle competenti articolazioni dello Stato, coscienti come siamo che le imprese sane con i lavoratori rappresentano un valore da sostenere perché generano ricchezza e benessere sociale”.

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