Google, il doodle del giorno è dedicato a Luigi Pirandello

Google dedica il logo al 145esimo anniversario della nascita. Per gli agrigentini una giornata per "rispolverare" Pirandello, uno dei padri della nostra cultura. Stasera la città lo ricorda al Caos con un'iniziativa

Una tenda rossa da sipario teatrale alle spalle, una caricatura del personaggio a marcare la forma ovale del viso e un'immancabile maschera tra le mani. E’ così che Google ricorda oggi il 145esimo anniversario della nascita del drammaturgo agrigentino Luigi Pirandello, dedicandogli un “doodle”, ossia una versione speciale del logo di Google.

Nato ad Agrigento il 28 giugno del 1867, Pirandello assaporò il successo internazionale con l’opera teatrale "Sei personaggi in cerca di autore" del 1921, che fischiato a Roma, venne poi riconosciuto capovaloro a Milano, fino a Londra e a New York.  Da lì il successo di Pirandello non conoscerà "tregua", culminando nel riconoscimento ufficiale simboleggiato dal premio Nobel della letteratura nel 1934, due anni prima la scomparsa.

Dall’attività romanzesca con "L’esclusa", "Il turno", "Il fu Mattia Pascal", "I vecchi e i giovani", fino a "Uno, nessuno e centomila"; all’amore per il teatro - che diventerà allegoria dell'esistenza - all'interno del quale sperimenta, influenzato profondamente dal contesto culturale novecentesco, vari generi in varie fasi della sua produzione artistica. Dal teatro dialettale e “grottesco” della prima fase, che “smaschera” l’ipocrisia delle convenzioni della classe borghese; al “teatro nel teatro”, un artificio di avanguardia che permette a Pirandello di rompere gli schemi rigidi del teatro, di frantumare cioè la barriera tra finzione e realtà. Influenzato dal surrealismo, si avvicina poi nel periodo ultimo della sua attività creativa alla fase detta dei “miti”, rappresentata dall’opera incompiuta considerata da alcuni capolavoro assoluto dell’autore agrigentino, I giganti della montagna.

La poetica dell’umorismo, come carattere perenne dell’arte e dell’uomo;  i “personaggi” e  le “maschere”, ossia il personaggio che esegue il ruolo che gli assegna la società, il contrasto tra "forma" e "vita" e tra personaggio e persona, ossia tra i costrutti sociali e le pulsioni vitali: tutto questo e molto altro è la poetica di Pirandello, la sua riflessione sull'arte e sulla vita.

La sua città, con l'assessorato regionale ai Beni culturali e la Biblioteca Museo Luigi Pirandello, ricorda l’anniversario della nascita con un’iniziativa alle 18 presso la casa natale di Pirandello, in contrada Kaos. L'evento vedrà l’accensione del “Tripode della Memoria”, il corteo commemorativo, la deposizione di una Corona in alloro bronzea sulla tomba, e un incontro con il giornalista scrittore Elio Di Bella sul tema “Pirandello e il Risorgimento agrigentino".

(dbr)

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