Cimitero di Bonamorone, scoppia la "febbre del loculo": decine le offerte

Il Comune ha messo a gara alcuni degli spazi per cui le concessioni erano già scadute, c'è anche chi ha proposto quasi il doppio del prezzo

Il cimitero di Bonamorone

Sarà il fascino del cimitero "monumentale", o quasi, sarà l'incertezza che oggi regna ancora sull'ampliamento dei loculi a disposizione all'interno della struttura di Piano Gatta, sarà la vicinanza con la Valle dei Templi, ma ha fatto registrare un vero e proprio "boom" di offerte il bando pubblicato dal Comune di Agrigento nei giorni scorsi per cercare cittadini interessati all'acquisto di una decina di loculi recuperati all'interno del cimitero di Bonamorone in seguito a delle attività di controllo che hanno permesso di individuare tombe occupate senza titolo. Si trattava, in particolare, di utenti con concessione di utilizzo scaduta, che non avevano mai rinnovato la stessa con l'Ente.

Il Comune ha deciso: all'asta i loculi con concessione scaduta

Così è scattato lo "sfratto" (anche se i resti umani non sono stati ancora traslati in altro luogo) e la successiva messa a bando dei posti disponibili, con prezzi che andavano dagli 11mila ai 5.500 euro. Le offerte, però, sono state ben più significative, dato che c'è chi si è spinto fino ad oltre 17mila euro per ottenere uno spazio in cui seppellire i propri cari. In totale sono state una ventina le persone a partecipare alla gara, che sarà aggiudicata nei prossimi giorni. Se c'è chi ha presentato solo delle offerte per alcune singole sepolture, c'è chi ha anche pensato di proporsi a "tappeto" per tutti i loculi messi a bando, probabilmente per aumentare le opportunità di aggiudicarsi il tanto ambito loculo. Sì, al singolare, perchè il regolamento del Consiglio comunale non consente di gestire più di una concessione a persona, creando tra l'altro non pochi problemi agli utenti.

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