Sea Watch sotto sequestro da 5 mesi, Ong cambia paese di bandiera

"Auspichiamo una relazione responsabile con il governo tedesco" sperando che Berlino "si assuma pienamente, in qualità di Stato di bandiera, le responsabilità di sua competenza"

La Sea Watch al porto di Licata

Non sarà più l'Olanda ma la Germania il paese di bandiera della Sea Watch 3, la nave della Ong tedesca Sea Watch sotto sequestro nel porto di Licata dallo scorso luglio.

La decisione, sottolinea l'organizzazione umanitaria, è stata presa per "l'atteggiamento non collaborativo dei Paesi bassi" che non avrebbero supportato Sea Watch nelle operazioni di soccorso e di fronte agli "abusi da parte di altre amministrazioni statali".

"Sebbene ci siamo sempre rivolti al nostro stato di bandiera a seguito di tutti i soccorsi e chiedendo supporto nelle occasioni di stallo - dice la Ong - l'Olanda ha sempre scelto di non intervenire e di agevolare le politiche europee volte ad ostacolare l'arrivo in Europa delle persone in fuga dall'inferno libico".  Né tantomeno, sostiene ancora Sea Watch, il governo olandese "ha fatto nulla" per liberare la nave sotto sequestro da cinque mesi. "Auspichiamo una relazione responsabile con il governo tedesco", conclude la Ong sperando che Berlino "si assuma pienamente, in qualità di Stato di bandiera, le responsabilità di sua competenza".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sul lavoro: si ribalta il trattore e muore un 53enne

  • Dimentica gli occhiali che spariscono in un lampo: interviene la polizia

  • Il mondo di un agrigentino a Budapest, Gero Miccichè: "Io e la Disney, una grande emozione"

  • Morta di malaria a 44 anni dopo una vacanza in Nigeria

  • Notte di fuoco fra Palma e Licata: distrutte le auto di insegnante e agricoltore

  • Cliente preleva allo sportello e si accorge dell'incendio in banca: chiusa piazza per ore

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento