Manifestazione contro le trivelle, anche Legambiente Sicilia in piazza

L'associazione ambientalista ha confermato la propria presenza all'iniziativa prevista a Licata

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

 L’Italia continua la sua insensata corsa all’oro nero. A confermarlo gli ultimi dati aggiornati da Legambiente che fotografano la situazione attuale: ad oggi su 16.821 kmq sono ben 197 le concessioni di coltivazione, tra mare (67) e terra (130), alle quali si potrebbero aggiungere ben 12 istanze di concessione di coltivazione (7 in mare e 5 a terra).  E poi su un totale di 30.569 kmq sono attivi 80 permessi di ricerca, ai quali si potrebbero aggiungere 79 istanze di permessi di ricerca su un totale di 26.674 kmq, e 5 istanze di prospezione a mare su un totale di 68.335 kmq.

L’associazione ambientalista da questo Governo si aspetta più coerenza e fatti concreti sulla lotta ai cambiamenti climatici e contro le trivellazioni di petrolio, sui quali soprattutto il Movimento 5 Stelle si è tanto speso in campagna elettorale e anche nella scorsa legislatura quando era all’opposizione. Per arrestare i cambiamenti climatici, ma anche per ridurre e combattere l’inquinamento atmosferico e migliorare la qualità di vita dei cittadini è di fondamentale importanza uscire dalla dittatura delle fonti fossili, ancora oggi al centro del sistema energetico del nostro Paese.

Legambiente Sicilia aderisce, quindi, alla manifestazione contro le trivelle che si terrà a Licata sabat 12 gennaio, alle ore 9.30, in piazzale Attilio Regolo

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