Brucia l'auto di un disoccupato, è mistero sulle cause: al via indagini

Nulla di sospetto è stato rinvenuto vicino alla Renault Clio e per questo si parla di “cause ancora in corso d’accertamento”

(foto ARCHIVIO)

Brucia l’auto, una Renault Clio, di proprietà di un disoccupato d 46 anni. E’ accaduto nella notte fra mercoledì e ieri in via Torquato Tasso a Licata. Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento cittadino che, idranti alla mano, hanno provato a salvare il salvabile. Al lavoro, per ore ed ore, anche i poliziotti del locale commissariato.

Proprio gli agenti, una volta che l’incendio è stato domato, assieme ai pompieri si sono occupati del cosiddetto sopralluogo di rito. E’ stato verificato se, di fatto, nelle vicinanze della macchina vi fossero o meno tracce di liquido infiammabile o possibili inneschi. Nulla di sospetto è stato rinvenuto ed è per questo motivo che, ieri, la polizia parlava di “cause ancora in corso d’accertamento”.

Nessuna ipotesi – né quella dolosa, né quella accidentale – ieri veniva pertanto esclusa. Spetterà, naturalmente, all’attività investigativa dei poliziotti del commissariato di Licata, in attesa anche che nella loro perizia si pronuncino i vigili del fuoco, fare chiarezza: mettere dei punti fermi e stabilire cosa effettivamente abbia innescato l’incendio che ha pesantemente danneggiato la Renault Clio del disoccupato quarantaseienne. L’incendio si è registrato dopo settimane di assoluta tranquillità in una città dove, nei mesi passati appunto, è stato un susseguirsi di roghi di autovetture, furgoni e camion.

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