"Deve scontare 2 anni e 4 mesi", arrestato e portato in carcere

Gli agenti hanno dato esecuzione al provvedimento di cumulo di pene e, contestualmente, hanno eseguito l’ordine della Procura per inosservanza degli obblighi inerenti la misura della sorveglianza speciale

Un ingresso del carcere "Di Lorenzo"

Deve scontare la pena di due anni e quattro mesi. E’ in esecuzione di un provvedimento dell’autorità giudiziaria che i poliziotti del commissariato di Licata hanno arrestato, nella serata di giovedì, Angelo Paraninfo di 30 anni. Gli agenti hanno dato esecuzione al provvedimento di cumulo di pene e, contestualmente, hanno eseguito l’ordine della Procura della Repubblica di Agrigento per inosservanza degli obblighi inerenti la misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. 

Il trentenne si è lasciato notificare i provvedimenti e dopo le formalità di rito dell’arresto sono stati gli stessi poliziotti del commissariato di Licata che lo hanno accompagnato alla casa circondariale “Di Lorenzo” di contrada Petrusa ad Agrigento. L’ordine della Procura per la presunta inosservanza degli obblighi inerenti la misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno è arrivato dopo che le forze dell’ordine presenti a Licata hanno segnalato all’autorità giudiziaria le presunte violazioni. Il trentenne licatese è stato, dunque, portato in carcere dove dovrà appunto scontare la pena di due anni e quattro mesi. 

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