Bocciato il ricorso della proprietaria, arrivano le ruspe per abbattere casa sul mare

I giudici bocciano le tesi con cui si contestavano il no alla concessione edilizia e l'avvio della demolizione

Ricorsi rigettati: i giudici della terza sezione del Tar Sicilia di Palermo respingono le richieste della proprietaria di una casa abusiva di Licata, in contrada Lavanghe Monserrato, e danno il via libera alla demolizione che era stata disposta nel 2001 e di cui, solo all'inizio del 2019, il Comune aveva avviato le procedure.

L'iter era stato bloccato dal ricorso amministrativo della proprietaria, assistita dagli avvocati Vincenzo e Gaetano Caponnetto, che chiedevano l'annullamento della procedura di demolizione e il rilascio della concessione edilizia in sanatoria. I giudici, fra le altre cose, hanno sottolineato che, già nel 2012, il Comune aveva proceduto all'acquisizione gratuita del fabbricato al proprio patrimonio, di conseguenza tutti gli atti successivi da parte della proprietaria sono stati ritenuti tardivi.

La casa, ricadente nella fascia entro i 300 metri dalla battigia, andrà demolita.

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