Il naufragio dell'Isola dei Conigli, recuperati altri 5 cadaveri: le vittime accertate salgono a 17

Quattro salme sono state trovate sul fondo, un'altra in galleggiamento. Domani i funerali, a Montevago, di tre vittime

Altri cinque cadaveri sono stati recuperati dalla Guardia costiera, ad un miglio dall'isola dei Conigli di Lampedusa, a distanza di otto giorni dal naufragio. Quattro erano sul fondo e sono stati prelevati dai sub, un quinto corpo era in galleggiamento.

Dopo le sette di ieri e le cinque recuperate nell'immediatezza, sono in tutto 17 le salme rinvenute. Le operazioni, coordinate dal procuratore aggiunto di Agrigento, Salvatore Vella che indaga per omicidio colposo plurimo, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e naufragio, vanno avanti. Continua anche l'ispezione del relitto. 

Al cimitero comunale di Montevago, intanto,domattina verrà dato l'ultimo saluto a tre giovani vittime del naufragio. "Purtroppo il Mediterraneo continua ad essere un luogo di morte anziché un ponte di vita. Il nostro Comune ha dato disponibilità alla prefettura per la sepoltura" - ha detto il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo -. Il parroco don Giuseppe Coppola officerà una preghiera e una benedizione prima di procedere al rito della tumulazione".

 Altre due salme verranno accolte oggi nella chiesetta del cimitero comunale di Santo Stefano Quisquina (Ag). I 5 cadaveri, tutti di donne, soni i primi recuperati dopo la tragedia verificatasi a un miglio dall'isola dei Conigli di Lampedusa.

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