Il naufragio davanti l'isola dei Conigli, salgono a 7 i cadaveri recuperati dai sub

Sul fondo del mare, a circa 40 metri di profondità dove il relitto si è adagiato, c'è però un ottavo cadavere che verrà recuperato a partire da domattina  

Una vittima del naufragio d'inizio ottobre

Sono salite a 7 complessivamente le salme recuperate dai sub della Guardia costiera, ad un miglio dall'isola dei Conigli di Lampedusa. Sul fondo del mare, a circa 40 metri di profondità, c'è però un ottavo cadavere già avvistato. Secondo quanto filtra dalla Procura, l'ottava salma verrà recuperata a partire da domattina. Inoltre, domani, si farà - in tutta l'area circostante al relitto - un ulteriore controllo con il Rov. 

I sommozzatori della Guardia costiera, in primissima battuta, hanno recuperato tre cadaveri. Non si conosce ancora il sesso dei migranti morti e appena recuperati da dove si è adagiato il relitto (una imbarcazione di 10 metri) colato a picco una settimana fa. Subito dopo la tragedia, sono state ritrovate le salme di 5 donne.

Il Rov ha individuato il relitto: attorno ci sono delle salme

Appena ieri, il Rov (un robot automatico) della Guardia costiera aveva individuato l'imbarcazione - che era salpata dalla Libia - naufragata. Stamani, le primissime immersioni dei sub che hanno permesso, appunto, di recuperare complessivamente sette corpi. In fondo al mare ce n'è però - e questo sembrerebbe essere certo - un'altra. 

Sommozzatori in arrivo per la ricerca di salme

Secondo le testimonianze dei superstiti, su quell'imbarcazione vi sarebbero state 170 persone. I naufraghi - recuperati grazie ad un lavoro eccezionale della Guardia costiera - sono stati 149. Cinque le salme ritrovate nelle ore successive e una quindicina - si ipotizzò appunto allora - i dispersi. Oggi sono state recuperate 7 salme e ne è stata già avvistata, sempre vicino al relitto, una ottava. Il Rov della Guardia costiera monitorerà tutta l'area circostante perché il mare in tempesta potrebbe anche aver trascinato a distanza altri corpi. Per arrivare al numero delle persone imbarcate - numero indicato dai sopravvissuti - mancherebbero dunque altre 9 persone.  

Il relitto è a 40 metri di profondità: al via le ricerche

Sulla tragedia - l'ennesima davanti a Lampedusa - la Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un'inchiesta che è coordinata dall'aggiunto Salvatore Vella. Le ipotesi di reato avanzate, a carico di ignoti, sono favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, naufragio e omicidio colposo plurimo.

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