Morte sospetta per il cane simbolo degli animalisti, la Lav se la prende col sindaco

Angelo era la mascotte degli animalisti, la responsabile attacca: "Martello non ha fatto tutto quello che doveva fare"

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Il cane Angelo è stato trovato morto sabato mattina a Lampedusa dai volontari dell’Associazione locale “Il cuore ha 4 zampe”. L’animale è stato trovato riverso a terra con la bava alla bocca.

“Appena informati dalla responsabile dell’Associazione locale - spiega Ilaria Innocenti, responsabile LAV Area Animali familiari -, considerata l’impossibilità ad intervenire della ASP di Palermo a causa dei tempi stringenti, abbiamo suggerito di interpellare la veterinaria del centro tartarughe. Grazie al nostro intervento e a quello dell’Associazione locale, è stato quindi possibile far fare i necessari prelievi al cane, per accertare le cause della morte, poiché Angelo era stato subito sotterrato. E oggi la ASP di Palermo si recherà sull’Isola per ritirare i prelievi”.

Angelo era noto ai cittadini e ai turisti dell’Isola perché stazionava nella centrale Via Roma, ed era una sorta di mascotte del “Progetto Isola”, con il quale LAV ha allestito un ambulatorio veterinario a Lampedusa dove, da luglio 2018, i veterinari della ASP Palermo e liberi professionisti dell’Ordine dei Medici veterinari della Provincia di Palermo e della Provincia di Agrigento, hanno identificato e sterilizzato tutti i 130 cani vaganti presenti sull’Isola, decine di cani e gatti liberi, e visitato più di 200 tra cani e gatti.

Ilaria Innocenti se la prende anche col sindaco Salvatore Martello. “Siamo avviliti e sdegnati per il tragico epilogo: il sindaco non ha fatto tutto quello che doveva fare nella qualità di proprietario giuridico del cane, al fine di farlo prendere in carico alla nostra Associazione, come da noi più volte richiesto ci auguriamo di poter escludere un avvelenamento o altre possibili cause violente”.

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