Netturbini licenziati a Lampedusa, Mucci: "Continua il massacro"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Gli operatori ecologici di Lampedusa e Linosa sono stati licenziati a seguito della nota con cui il sindaco Totò Martello ha rescisso il rapporto con il raggruppamento Iseda-Sea-Seap. Nel frattempo è stato messo in esecuzione un avvio emergenziale, nelle more del nuovo contratto di appalto vinto dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese Iseda s.r.l. (capogruppo) – SEA s.r.l. – Ecoin s.r.l. – Icos s.r.l. – SEAP s.r.l – Traina s.r.l., con cinque dipendenti delle ditte che componevano la precedente RTI inviati in trasferta pelagica da Agrigento. Ma non bastava questo.A rafforzare il mancato rispetto del CCNL cé anche lo strapotere delle aziende,le quali nella totale indifferenza delle istituzioni ed in barba alle leggi e quindi della Giustizia,fa sapere ai lavoratori che il TFR non sarà erogato,in quanto non hanno “picciuli”,soldi in italiano. Quello che ci amareggia inoltre è il silenzio di alcune testate giornalistiche agrigentine. Le quali, chissà come,non ricevono i ns comunicati. Ma non importa,noi come organizzazione sindacale continueremo a lottare per questi lavoratori,”uccisi” più volte.Dalle ditte prima, dalle istituzioni dopo.
 

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