"Vasto giro di droga con un pilota di aereo fra i clienti", chiesti 14 rinvii a giudizio

L'indagine è stata svolta dai finanzieri che hanno intercettato i presunti pusher che smerciavano, per lo più, hashish e marijuana

Un vasto giro di droga che riforniva decine di clienti di Lampedusa, fra gli acquirenti c'era anche un pilota di aereo che fumava hashish prima di mettersi alla guida del mezzo che trasporta quasi 200 persone sui cieli. La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio di quattordici persone ed è stata fissata l'udienza preliminare.

Il provvedimento è stato firmato dal pubblico ministero Antonella Pandolfi e dal procuratore aggiunto Salvatore Vella. Gli imputati sono: Giambattista D'Amore, detto Marco, 31 anni; Giacomo Greco, 55 anni; Francesco Costanza, 28 anni; Antonino Colapinto, 30 anni; Veronica Elia, 34 anni; Federico Sparma, 39 anni; Pasquale Pucillo, 32 anni; Francesco Colapinto, 35 anni; Ignazio Fazio, 41 anni; Domenico De Battista, 26 anni; Pietro Capraro, 29 anni; Nicola Costa, 34 anni, Salvatore Taranto, 29 anni e Davide Garito, 39 anni. 

L'udienza preliminare per decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio, sempre se la difesa non chiederà riti alternativi come l'abbreviato o il patteggiamento, è in programma il 14 gennaio davanti al giudice Luisa Turco. Gli imputati hanno nominato come difensori, fra gli altri, gli avvocati Valentina D'Azzò, Maurizio Cassaro, Calogero Meli, Basilio Vella, Silvio Miceli e Gaetano Gucciardo.

I fatti contestati risalgono al periodo compreso fra il luglio e l'ottobre del 2015. 

Il personaggio principale dell'inchiesta è Greco al quale la Procura contesta una ventina di episodi di cessione di droga. L'indagine si è sviluppata grazie, soprattutto, alle attività di intercettazione disposte dalla Guardia di Finanza. Ascoltando le conversazioni del cinquantenne, che anche in seguito fu arrestato per un'accusa di spaccio di droga, gli investigatori sono risaliti a un vasto giro che coinvolgeva quattordici persone che spacciavano hashish e marijuana - in alcuni casi il tipo di sostanza non è stato identificato - a numerosi clienti dell'isola.

Uno degli episodi più curiosi riguarda Sparma che, intercettato, il 17 ottobre del 2015, diceva di avere ceduto della droga, verosimilmente hashish, a un pilota di un aereo di linea che non è stato mai individuato. 

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