L'intimidazione a Patronaggio, il ministro della Giustizia gli telefona: "Solidarietà e vicinanza"

Bonafede chiama il procuratore, bersaglio delle minacce, anche per stemperare i toni dopo la polemica con altri esponenti del governo

Il ministro Alfonso Bonafede

Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha telefonato al procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, per esprimergli "solidarietà e vicinanza" in merito alla nuova intimidazione subita ieri, quando nel suo ufficio è arrivata, per posta, una busta con una lettera minatoria e un proiettile di piccolo calibro.

Oggetto esplicito delle minacce, sia pure si parlasse in termini generici di immigrazione, la recente decisione della Procura di consentire lo sbarco dei migranti soccorsi a bordo della Sea Watch, dopo avere disposto il sequestro dell'imbarcazione. Per questi fatti, peraltro, il ministro dell'Interno Matteo Salvini, messo sotto inchiesta dallo stesso Patronaggio lo scorso agosto per il caso Diciotti, lo aveva attaccato pubblicamente. 

Potrebbe interessarti

  • Formiche in casa: rimedi naturali per eliminarle

  • Come eliminare la puzza di sigarette dai nostri ambienti domestici

  • Il bicarbonato di sodio e i suoi utilizzi in casa

  • Difese immunitarie: come migliorarle con rimedi naturali

I più letti della settimana

  • Colto da un malore mentre si fa il bagno, tragedia a Porto Empedocle: muore un uomo

  • Nuovo colpo a Cosa Nostra, scatta il blitz Assedio: 7 fermi, c'è anche un consigliere comunale

  • Blitz "Assedio", le intercettazioni: "Io ci sono nato mafioso … mi devo vergognare che sono mafioso?"

  • Blitz antimafia "Assedio", ecco i nominativi dei fermati

  • Il pm la scagiona, lei muore poco dopo: la città piange Maria Garufo

  • Ricconi alla Scala dei Turchi, super yacht con scivolo gonfiabile

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento