I lavori di costruzione della cementeria di Porto Empedocle risalgono alla metà degli anni Sessanta. Il forno entra in funzione per la prima volta il 14 gennaio 1967.
Nel corso degli anni Settanta vengono eseguiti molti lavori di ammodernamento e di potenziamento della cementeria aumentando l’attività di frantumazione con due nuovi molini del cotto e due del crudo, creando un terzo deposito per il clinker, un terzo per la miscela e un secondo deposito intermedio e avviando nel giugno 1971 la seconda linea di cottura. Nel 1989 e nel 1992 vengono messi in opera due pallettizzatori per agevolare il carico dei sacchi e, per migliorare l’automatizzazione del processo; nel 2002 entra in esercizio una nuova insaccatrice.
Stando ai dati del 2007 della stessa Italcementi, vi era un transito di 160 mezzi sulla media delle 16 ore, tra automezzi in entrata e in uscita. La cementeria si estende per 320 chilometri quadrati, e aveva, nel 2007, una capacità produttiva di 650mila tonnellate di clinker e 600mila tonnellate di cemento in un anno.
Lo stabilimento, tra l'altro, ha negli anni raggiunto alcuni risultati, come i 601 giorni senza infortuni nel 2006.
(gis)
Annuncio promozionale





Caricamento in corso...





Commenti