Iseda difende i netturbini: "La colpa è solo dei cittadini incivili"

L'amministratore delegato dell'azienda capofila interviene dopo la notizia riportata dal nostro giornale della volontà del Comune di sanzionare gli operatori ritenuti inadempienti

“Il lavoro degli operatori ecologici di Agrigento, è un lavoro faticoso che merita rispetto e collaborazione da parte di tutti, a partire da singoli cittadini che, prove documentali alla mano, non fanno nulla per migliorare la qualità del servizio stesso”.

E' una difesa a tutto campo quella che l'amministratore delegato di Iseda, Giancarlo Alongi, mette in campo nei confronti dei lavoratori del servizio di igiene ambientale. Una presa di posizione per certi versi inedita e che nasce in seguito alla polemica suscitata da un nostra articolo, nel quale rendevamo conto delle dichiarazioni rilasciate dall'assessore all'Ecologia Nello Hamel, il quale in Consiglio comunale si era dichiarato pronto “ad intervenire verso gli operatori inadempienti”.

Pugno duro del Comune contro i netturbini indisciplinati 

“I nostri lavoratori – aggiunge Alongi – non sono inadempienti, svolgono il lavoro sotto la pioggia e sotto il sole cocente per tenere pulita al meglio la città. Non sono loro che rompono i mastelli, come paventato nelle scorse settimane e non sono neanche loro che ogni mattina, ad ogni angolo di strada e di marciapiede, lasciano ogni genere di rifiuti che gli operatori ecologici non possono e non devono raccogliere”.

Alongi ha allegato alla sua nota delle foto scattate stamattina, le quali raccontano di grandi quantità di indifferenziato e umido abbandonate dai cittadini.

“Gli operatori ecologici – aggiunge Alongi – non hanno modo di effettuare anche lo spazzamento perché la raccolta porta a porta assorbe tantissimo tempo. Loro devono raccogliere il rifiuto previsto per il giorno fissato accertandosi che sia conforme alle normative. Se poi i soliti incivili lasciano per strada qualsiasi tipo di spazzatura, in barba a controlli e sanzioni, non può diventare questo un problema dei lavoratori e nemmeno può essere motivo di accuse nei confronti degli operatori ecologici stessi. Non bisogna fare di tutta l'erba un fascio. Se ci sono lavoratori che sbagliano - ammette però Alongi -, che ci vengano segnalati e noi interverremo, ma non ci pare assolutamente corretto sparare sul mucchio e far passare il messaggio che il problema siano gli operatori ecologici e non gli incivili che fanno come gli pare. A chi se la prende con questi lavoratori – conclude Giancarlo Alongi – ricordiamo che proprio loro stanno sopperendo con abnegazione e spirito di servizio, alla riduzione del personale che è stata effettuata dall'amministrazione comunale che ha sensibilmente diminuito il numero degli operatori ecologici che si sono visti e aumentato il carico di lavoro". 

La replica di Hamel: "Dichiarazioni inappropriate e fuorvianti, mai attaccati i lavoratori"

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Statale 189, l'auto finisce fuori strada e si ribalta: muore un ventiquattrenne

  • Perde il controllo dell'auto mentre torna a casa: muore 23enne dopo un incidente

  • Si taglia una gamba e muore dissanguato: tragedia a Palma di Montechiaro

  • Tragedia a San Leone: muore un turista svizzero di 35 anni

  • L'incidente che ha ucciso Angelo, Racalmuto è sotto choc: annullati tutti gli eventi del week end

  • Corre dal figlio finito in ospedale e litiga con l'ex suocero: anziano denunciato

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento