Giuseppe Falsone è stato condannato a dieci anni di reclusione per fittizia intestazione di beni. Sarebbe riconducibile all'ex capo di Cosa nostra, infatti, l'associazione "La rotonda dei pini", di Campobello di Licata; Falsone, è stato invece assolto dalla fittizia intestazione della "Biofrutta srl". Il Pubblico ministero aveva chiesto dodici anni, il processo si è svolto con il rito abbreviato.
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