Incidente stradale con 5 vittime, chiesti 5 anni di reclusione per l'imputato

Il sinistro si verificò lungo la Fondovalle per Palermo, il 13 novembre del 2013

Cinque anni di reclusione. E' la pena chiesta, dal pubblico ministero al giudice monocratico del tribunale di Palermo Simone Alecci, per Giovanni Titone, 32 anni, di Menfi, accusato di omicidio colposo. Nello scontro, lungo la Fondovalle per Palermo, tra l’auto che conduceva, il 13 novembre del 2013, e un’altra vettura, sono morte cinque persone.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Davanti al giudice monocratico, ieri, ha discusso anche il difensore di Titone, l’avvocato Maurizio Gaudio, chiedendo l’assoluzione dell’imputato. Il giudice ha rinviato per repliche e sentenza all’udienza del 17 luglio prossimo. Nell’incidente stradale persero la vita il figlio, la moglie e la madre di Titone e due occupanti di un’altra vettura. Titone quando è stato sottoposto ad esame ha escluso di avere fatto uso di stupefacenti prima di recarsi a Palermo, affermando che la Ford Focus che guidava non procedeva a velocità. La Ford Focus di Titone si è scontrata con una Fiat Punto con a bordo due coniugi di Roccamena. Nello scontro morirono il figlio di Titone, Alberto, di 3 anni; la moglie, Maria Mergola, di 25, madre del bambino; Rosa Pilo, di 51, madre di Titone. E poi i due occupanti dell’altra auto, Rosario Lo Re, di 68 anni, e la moglie, Maria Ciaccio, di 71. Nell’incidente sono rimasti feriti lo stesso Giovanni Titone e un altro figlio del menfitano. Secondo gli accertamenti svolti dai carabinieri e confluiti agli atti dell’indagine Titone avrebbe affrontato la curva in cui è avvenuto l’impatto a 110 chilometri orari, una velocità superiore a quella massima consentita nelle strade extraurbane che è di 90 chilometri orari. L’incidente è avvenuto in una giornata in cui l’asfalto era reso viscido dalla pioggia. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo tampone positivo, Agrigento dopo oltre 2 mesi non è più Covid free

  • Scoppia l'incendio a Giokolandia: le fiamme altissime distruggono le attrezzature del parco giochi

  • "No" assembramenti: stop a feste e sale da ballo, ipermercati chiusi le domeniche pomeriggio

  • Scoppia l'incendio mentre il camion è sul viadotto, motrice invasa dalle fiamme

  • Lascia i migranti davanti la spiaggia e riprende il largo: bloccato "taxi del mare" e arrestato scafista

  • "Minacce di morte e calci nella pancia alla fidanzata incinta", la donna lo perdona e ritira la querela

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento