Ventenne morto in un incidente col quad, il nonno al gip: "No all'archiviazione"

La Procura ribadisce la sua tesi: "E' stato un incidente autonomo, l'inchiesta a carico dell'automobilista va archiviata"

La vittima Antonino Tuttolomondo

Per la Procura fu una tragica fatalità, un incidente mortale autonomo nel quale nessuno ha avuto colpe. Il nonno del povero Antonino Tuttolomondo, deceduto il 16 maggio del 2013 a 21 anni, dopo essere caduto dal quad, insiste e si oppone per la seconda volta all’archiviazione del caso. A decidere, adesso, sarà il gip Alfonso Malato che ieri ha sentito in udienza tutte le parti. Era stato lo stesso giudice, in precedenza, a disporre un supplemento istruttorio. L’incidente, nel centro di Raffadali, avvenne il 7 maggio di 4 anni fa.

L’agonia del giovane durò nove giorni. Il nonno di Tuttolomondo sollecitò da subito le prime indagini sostenendo che nell'incidente fosse stato coinvolto un secondo mezzo. Il pm e l’avvocato Aldo Virone, difensore dell’automobilista indagato, Alessio Giuseppe Puglisi, 22 anni, hanno insistito da subito per la richiesta di archiviazione.

L’avvocato Salvatore Pennica, difensore del nonno del ragazzo, aveva invece ribadito che l’incidente sembra essere stato provocato da Puglisi sostenendo che il giovane automobilista a bordo di una Golf avrebbe urtato il freno del motociclo con lo specchietto retrovisore.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Moto ape contro camion sulla statale 115, muore ottantottenne

  • "Temevo di essere ucciso ma ho detto no al rientro in Cosa Nostra", Quaranta si racconta a Rebibbia

  • Matrimonio show per un'empedoclina: in chiesa sopra un carretto siciliano

  • "Occupazione abusiva di suolo pubblico", guai per una pizzeria della città

  • "Tangenti per chiudere un occhio sulla contabilità", fra gli arrestati c'è un imprenditore favarese

  • "Restituite stipendio e Tfr o vi licenzio", direttore supermercato condannato a 5 anni

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento