Scuola incendiata e riaperta, ci sono dubbi sulla bonifica: scatta interrogazione all'Ars

Il deputato Savarino ha presentato una interrogazione all'assessore Lagalla perché apra un'inchiesta sulla vicenda che riguarda la "Sandro Pertini"

(foto ARCHIVIO)

Una interrogazione parlamentare all'Ars sul rogo e soprattutto sul successivo ripristino della scuola "Sandro Pertini" è stata presentata oggi dal deputato regionale Giusi Savarino. "Quando si parla di bambini la mia attenzione è massima - ha dichiarato -. L'atto servirà a dare voce alla comunità canicattinese e fare chiarezza sui lavori effettuati, con soldi pubblici, nella scuola".

Scuola "Pertini" riaperta dopo l'incendio, i genitori: "C'è ancora la fuligine"

La struttura fu vandalizzata e data alle fiamme nel febbraio del 2018. A seguito dell'incendio il governo Musumeci ha stanziato circa 30 mila euro per i lavori di bonifica e sanificazione delle aule. L'appalto fu gestito dal Comune di Canicattì.

Dati alle fiamme i locali dell'asilo: struttura inagibile e lezioni sospese

"Nonostante la celerità del governo nel dare risposte al territorio - dice Savarino - i bambini sono tornati a casa sporchi di fuliggine probabilmente a causa dell’esecuzione dei lavori appena effettuati dal Comune. E’ certamente una situazione spiacevole ed incresciosa, pertanto chiedo all'assessore La Galla di aprire una indagine sulla gestione dell' appalto dei lavori da parte del Comune di Canicattì ed accertare se vi siano delle irregolarità nell'affidamento dei lavori  o nella loro esecuzione; e per verificare come mai non sia stata richiesta, da parte del Comune, l' installazione di un servizio di video sorveglianza, pur essendoci diversi fondi extra comunali disponibili".

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