Incendio nella sala macchine della "Palladio", motori fuori uso al ritorno da Lampedusa

Il rogo è scoppiato alle 19.30 circa, mentre si trovava a 4 miglia dalla costa agrigentina. Il comandante ha lanciato subito l'allarme ed ha azionato l'impianto di spegnimento automatico "CO2". Nessun ferito

I vigili del fuoco si preparano per entrare nella nave, appena attraccata in banchina

Il fumo ha in pochi minuti invaso anche i corridoi della nave, scatenando il panico tra i passeggeri. Ma fortunatamente i sistemi di spegnimento hanno funzionato alla perfezione, scongiurando il peggio. Non sarà sicuramente un'esperienza facile da dimenticare quella che hanno vissuto i 37 passeggeri della motonave "Palladio", appartenente alla flotta Siremar-Compagnia delle isole, impegnata nella tratta Porto Empedocle-Linosa-Lampedusa. La nave è stata trainata in porto a Porto Empedocle da un rimorchiatore dopo che un incendio ha reso inutilizzabile uno dei due motori di cui dispone.

-> Le testimonianze dei passeggeri <-

Il rogo è scoppiato alle 19.30 circa di ieri, mentre la nave si trovava a circa 4 miglia dalla costa agrigentina: stava facendo ritorno da Lampedusa, da dove era partita in mattinata. Il comandante, Francesco Giacomarro, ha lanciato subito l'allarme alla Capitaneria di porto ed ha azionato l'impianto di spegnimento automatico "CO2", un sistema antincendio che provoca la scarica di anidride carbonica quando si verifica un incendio in un locale protetto. Le fiamme sono state domate dopo circa mezz'ora dal personale di bordo, che ha poi radunato tutti i passeggeri sulla prua dell'imbarcazione.

-> Il comandante della nave: "Mai pensato all'abbandono"

Sul posto si è portato un elicottero della Capitaneria e diverse motovedette della Guardia costiera di Porto Empedocle e Licata, che hanno dato assistenza alla "Palladio". A pochissime miglia dalla nave si è mantenuto anche un motopeschereccio ed una nave cargo, pronti ad intervenire in caso di abbandono nave. Assistenza che poi, fortunatamente, non si è resa necessaria.

-> I soccorsi, Rinaldo Di Martino: "Intervenuti con elicottero e motovedette" <-

Dopo circa cinque ore la motonave "Palladio" è entrata in porto trainata dal rimorchiatore "Vigàta", consentendo ai passeggeri di toccare terra. Ad attendere sulla banchina c'erano i vigili del fuoco del Comando provinciale di Agrigento, un'ambulanza del 118, gli uomini della Capitaneria, polizia, carabinieri e protezione civile. I 37 passeggeri, tra cui 8 donne e 4 minorenni, sono sbarcati da una porta laterale e sono stati accompagnati in vari alberghi. Nessuna tra le persone a bordo è rimasta ferita. 

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