Casteltermini, in fiamme il capannone del presunto mafioso Scozzaro: è dolo

I carabinieri, che stanno indagando sul rogo, avrebbero infatti trovato e sequestrato una bottiglia contenente ancora liquido infiammabile nei pressi del luogo in cui le fiamme hanno divorato stalle e magazzini, uccidendo anche un cavallo ed un cane

 

Sarebbe doloso il rogo che la notte tra venerdì e sabato scorso ha distrutto un capannone agricolo in contrada Santa Cecilia, nelle campagne di Casteltermini. I carabinieri, che stanno indagando sul rogo, avrebbero infatti trovato e sequestrato una bottiglia contenente ancora liquido infiammabile nei pressi del luogo in cui le fiamme hanno divorato stalle e magazzini, uccidendo anche un cavallo ed un cane.
 
Uno dei capannoni è di proprietà di Giovanni Calogero Scozzaro, 54 anni, attualmente in carcere, arrestato lo scorso maggio nell'ambito dell'operazione antimafia "Kamarat". Per lui il pubblico ministero, durante il processo, ha chiesto 12 anni di carcere. La sentenza è prevista per martedì prossimo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cade dal carro di Carnevale ed è tragedia: morto un bimbo di 4 anni

  • Emergenza Coronavirus, scatta la quarantena per tre persone

  • La Questura ferma il Carnevale di Sciacca, la kermesse è stata definitivamente annullata

  • "C'è un sospetto caso di Coronavirus al pronto soccorso", l'allarme viaggia su Whatsapp: è una fake news

  • L'incidente mortale a San Leone, arrestato il 49enne che era alla guida dell'auto

  • Psicosi Coronavirus, dirigenti scolastici sospendono le gite

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento