"Il progetto non è saltato per colpa del Comune", niente risarcimento a Europa Costruzioni

Il Consiglio di giustizia amministrativa respinge il ricorso della società che ad Agrigento ha in corso un contenzioso per la gestione del cimitero di Piano Gatta

"Appare difficile ipotizzare che un ritardo di appena due anni su undici complessivi abbia provocato la "necessità" di alienare il fondo piuttosto che realizzare un progetto così impegnativo in termini di tempo qual è la realizzazione di un fabbricato per civile abitazione composto da: piano cantinato, piano semicantinato, piano terra, 1°, 2°, 3°, 4° piano e sottotetto non abitabile per una volumetria complessiva di 5.155 metri quadrati".

Con queste motivazioni i giudici del Consiglio di giustizia amministrativa hanno rigettato, confermando la decisione del Tar, il ricorso della società Europa Costruzioni che chiedeva un risarcimento dei danni da parte del Comune di Canicattì per avere emesso in ritardo, nel 2007, un provvedimento di proroga della concessione nell'ambito di un progetto edilizio in via Brancati.

L'impresa, attualmente in contenzioso col Comune di Agrigento per la vicenda legata alla gestione del cimitero di Piano Gatta, sosteneva di essere stata danneggiata dall'ente per il ritardo con cui aveva dato corso alle procedure amministrative. Nel frattempo, a suo dire, era stata costretta a cedere il terreno a un prezzo inferiore a quello di mercato.

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