Il grido dei consiglieri comunali: "Stop ai centri di accoglienza e più sicurezza al Villaggio Mosè"

"L'aggressione avvenuta sabato sera, da parte di un extracomunitario, nei confronti di una ragazza certifica il grido di allarme lanciato dalla popolazione residente"

L'aula del consiglio comunale

“L'aggressione avvenuta sabato sera al Villaggio Mosè, da parte di una persona di nazionalità extracomunitaria, nei confronti di una ragazza agrigentina certifica il grido di allarme lanciato dalla popolazione residente". Lo scrivono i consiglieri comunali Picone, Vaccarello, Vullo e Gibilaro.

"L'aggressione è soltanto l’ultimo episodio, in ordine cronologico, di una serie di comportamenti censurabili. Quello che è successo in viale Leonardo Sciascia è un atto di una gravità assoluta - scrivono i consiglieri - e non osiamo pensare cosa potrebbe accadere nelle vie secondarie della frazione, senza illuminazione e senza passanti".

I consiglieri comunali Gibilaro, Vaccarello, Vullo, Picone e l'ex consigliere comunale Pisano, esprimono la più ferma condanna del gesto e la piena solidarietà verso la concittadina: "Episodi di questo genere non hanno alcun senso e non possono avere alcuna giustificazione. La sicurezza, la tutela della pubblica e della privata incolumità degli agrigentini su tutto il territorio comunale, oggi più che mai, è una priorità e pertanto - hanno concluso la nota - invitiamo tutte le autorità preposte ad una maggiore attenzione ai gridi di allarme lanciati dai cittadini residenti e dagli esercenti le attività commerciali”.
 

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