Progetto "Home Care Premium 2012", liquidati alcuni compensi

A seguito di regolare gara, il delicato servizio per le attività integrative di assistenza a questa particolare tipologia di utenti, il cui costo non grava sul bilancio comunale, ma è totalmente a carico dell'Inps, è stato affidato all'Ati Avodic onlus e Nido d'Argento

Il Comune di Agrigento ente capofila del Distretto Socio-Sanitario D1, nel luglio 2013 ha avviato un progetto proposto dall’Inps e denominato "Home Care Premium 2012", rivolto a soggetti non autosufficienti e fragili, utenti Inps - gestione ex Inpdap, con attenzione anche alle azioni di prevenzione della non autosufficienza e decadimento cognitivo.

A seguito di regolare gara, il delicato servizio per le attività integrative di assistenza a questa particolare tipologia di utenti, il cui costo non grava sul bilancio comunale, ma è totalmente a carico dell’Inps, è stato affidato all’Ati Avodic onlus e Nido d’Argento. 

Considerato che l’istituto erogatore del finanziamento lo scorso novembre ha provveduto a versare agli uffici comunali una parte della quota dovuta, gli stessi uffici hanno liquidato i compensi per le prestazioni svolte dall’Ati Avodic e Nido d’Argento, nei mesi di giugno luglio e agosto 2014.

Potrebbe interessarti

  • L'arnica, un rimedio naturale a dolori e infiammazioni

  • Il paddle, lo sport dei vip che è ormai diventato mania

  • Specchio, specchio delle mie brame

  • Il party perfetto di Ferragosto

I più letti della settimana

  • Scooterone finisce dentro un canale di scolo: muore trentenne a causa di un incidente

  • "Prendo il reddito di cittadinanza, voglio rendermi utile": cittadino ripulisce piazza

  • Mafia e massoneria deviata, scatta un altro arresto e un obbligo di presentazione alla Pg

  • Si sente male mentre fa il bagno, tragedia in spiaggia: muore un pensionato

  • Auto investe un ciclomotore e scappa: due 17enni feriti, denunciato automobilista "pirata"

  • Incidente tra auto e scooter, ferito grave il motociclista: trasferito in elisoccorso

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento