"Traffico di cocaina con epicentro Lampedusa", trentaduenne ottiene i domiciliari

Il gip attenua la misura cautelare nei confronti di Davide Licata: sarà detenuto in casa col braccialetto elettronico

Arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico. Il gip di Palermo, Claudia Rosini, alleggerisce la misura cautelare nei confronti di Davide Licata, 32 anni, di Grotte, finito in carcere il primo novembre nell'ambito dell'operazione "Lampedusa" che ipotizza un traffico di droga con epicentro l'isola.

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Il giudice, al quale si è rivolto il difensore, l'avvocato Gianfranco Pilato, ha ritenuto che le esigenze cautelari, in ragione del decorso del tempo e del pronunciamento del riesame che ha ritenuto insussistente l'accusa di associazione a delinquere, si possano salvaguardare anche con gli arresti in casa. 

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