Giunta Firetto, Amico si dimette: nominato Massimo Muglia

L'assessore uscente è stato designato direttore generale dell’aeroporto di Lampedusa, quindi lascia per impegni professionali

Massimo Muglia

Le persone più vincine al sindaco definiscono la notizia "un fulmine a ciel sereno", segno che nulla di questo avvicendamento in corsa era stato progettato prima della firma.  Dopo Franco Micciché, dimessosi per l'allontanamento del gruppo Di Mauro dalla maggioranza, e Domenico Fontana, che ha lasciato l'incarico pochi giorni prima della condanna in primo grado per la vicenda della Maccalube, e dopo le dimissioni per "motivi personali" di Beniamino Biondi, cade un altro degli assessori che fin dal primo momento sostennero la candidatura di Lillo Firetto, Giovanni Amico. La voce in realtà si inseguiva da alcuni mesi, già da agosto. Amico, infatti, aveva iniziato a farsi vedere sempre meno ad Agrigento a causa di un aumento dei carichi di lavoro, "culminati" adesso, con la nomina di direttore generale dell’aeroporto di Lampedusa che va a coincidere con un importante incarico di vertice ricoperto all'Ast. "Non mi piace lasciare adesso, in un momento così delicato per il futuro del Comune - spiega ad Agrigentonotizie - e non voglio si possa pensare che il mio è un allontanamento studiato a tavolino. Anzi, sono molto dispiaciuto di lasciare questo incarico, che ho ricoperto con responsabilità e amore per tre anni. Se il Comune potrà salvarsi? L'ho detto fin da subito: gli effetti delle manovre che abbiamo attuato per salvare l'ente si vedranno tra questo e il prossimo anno".

Ad Amico subentra, sorpresa delle sorprese, Massimo Muglia, docente di Economia Pubblica e Relazioni Internazionali, già amministratore della Provincia Regionale ed ex vicesindaco di Marco Zambuto. Muglia era stato avvistato in questi giorni a Palazzo San Domenico e, sebbene di recente abbia sposato la candidatura del deputato del Movimento 5 Stelle Michele Sodano, è sempre rimasto in rapporti di amicizia e collaborazione con una parte dell'amministrazione Firetto. La sua nomina ha, per molti versi, un doppio valore politico. Si tratta, in primo grado, della definitiva chiusura ad ogni trattativa condotta e avviata con Forza Italia, che pure attendeva di entrare nella squadra amministrativa da un giorno all'altro. Poi, a vedere in controluce l'atto, si tratta della prima apertura del sindaco verso esponenti politici del recente passato e, soprattutto, dell'Amministrazione Zambuto. Come non ricordare infatti il "niet" opposto a Maurizio Masone in qualità di assessore Pd così come il divieto imposto ai consiglieri comunali rieletti di ricoprire cariche assessoriali o nell'ufficio di presidenza.

“A Giovanni - è il commento di Firetto - la gratitudine più vera per il lavoro di squadra che ha offerto con competenza, rigore e lealtà”. 

L'uscita di Amico, ovviamente, porta con sè anche dei rimaneggiamenti in termini di deleghe. Quella al Bilancio, infatti, andrà a Nello Hamel, che manterrà anche il settore Ecologia. A Muglia andranno invece settori come la Polizia Locale, il Suap e la rete museale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si sfonda il tetto del capannone e precipita da più di 10 metri: 29enne in gravi condizioni

  • Trova cellulare e lo consegna al Comune, finisce a processo per ricettazione: assolto

  • Morto per infarto intestinale non diagnosticato, la difesa: "Familiari della vittima fuori dal processo"

  • Chiusero una veranda con vetri scorrevoli, il Tar: "Non è abuso, non produce volume"

  • La campionessa Federica Pellegrini sceglie borse made in Ravanusa

  • Maxi tamponamento lungo la statale 640: traffico in tilt

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento