Ritrovato nascosto in un casolare il trattore rubato: scattano tre arresti

Oltre ad un bracciante agricolo sono finite nei guai anche due donne. Tutti sono stati indagati per furto aggravato in concorso, due invece per resistenza a pubblico ufficiale: hanno impedito la perquisizione

(foto ARCHIVIO)

Sparisce – a Licata - un trattore agricolo cingolato. Poche ore dopo il furto, i carabinieri riescono a ritrovare il mezzo pesante e ad arrestare le tre persone che ce l’avevano nel magazzino. Si tratta di un uomo e due donne. Tutti e tre – inizialmente posti ai domiciliari, su disposizione del sostituto procuratore di turno che è il titolare del fascicolo d’inchiesta aperto, - dovranno, adesso, rispondere dell’ipotesi di reato di furto aggravato in concorso. Due sono stati, invece, indagati in stato di libertà anche per l’ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale: avrebbero – stando all’accusa formalizzata in Procura dai militari dell’Arma – provato ad impedire la perquisizione e la verifica, dei carabinieri, all’interno del loro casolare: nelle campagne di Ravanusa.

Dell’immediata attività investigativa prima e del controllo nel casolare delle campagne di Ravanusa dopo si sono occupati i carabinieri del paese con il supporto dei colleghi della compagnia di Licata. A finire nei guai sono stati: G. B., 49 anni, bracciante agricolo; L. A., 77 anni, pensionata e G. C. B. di 54 anni.

I carabinieri avevano saputo che ad un agricoltore di Licata era stato rubato un trattore cingolato. Senza perdere tempo, i militari hanno avviato l’attività di ricerca e le indagini per riuscire a ritrovare il mezzo pesante. Difficile, praticamente impossibile, del resto, riuscire a nascondere un trattore. Da Licata, le investigazioni sono arrivate – praticamente immediatamente – nelle campagne di Ravanusa dove i carabinieri del paese, con il supporto dei colleghi della compagnia di Licata, hanno deciso di fare un blitz all’interno di un casolare. Gli investigatori avevano, a quanto pare, subodorato che proprio in quel casolare potesse essere stato nascosto il trattore cingolato. Nel corso dell’attività investigativa, - è stato reso noto dal comando provinciale dell’Arma di Agrigento – i militari hanno raccolto elementi di prova per contestare il furto aggravato in concorso ai tre. Durante la perquisizione e verifica del casolare, due dei tre indagati hanno – stando sempre all’accusa formalizzata - opposto resistenza ai carabinieri e per questo sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Agrigento. Una volta scattato l’arresto, l’uomo e le due donne sono stati inizialmente posti, su disposizione del sostituto procuratore di turno, ai domiciliari.

Il trattore cingolato, dal valore di diverse migliaia di euro, è stato ritrovato, recuperato e restituito – praticamente immediatamente – al legittimo proprietario: all’agricoltore di Licata che, di fatto, aveva temuto il peggio, ossia di non potere più ritrovare il mezzo agricolo. 

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