Furto di acqua e di luce, scattano tre arresti nel giro di poche ore

Una coppia è stata bloccata, dai carabinieri, dopo che avevano rimosso i sigilli apposti sul contatore idrico

I carabinieri di Porto Empedocle

Acqua e luce gratis. Sembra essere ormai un'abitudine diffusa quella di alcuni agrigentini che creano allacci abusivi, o rimuovono i sigilli già collocati, e rubano. I carabinieri, nelle ultime ore, hanno effettuato una ventina di accessi in varie abitazioni per accertare eventuali irregolarità. Controlli svolti anche con il contributo dei tecnici competenti. 

Le verifiche, in gran parte, sono scattate a seguito di informazioni e segnalazioni raccolte dai carabinieri. A Porto Empedocle sono scattate le manette ai polsi di una coppia di conviventi, i quali, per alimentare gratis di acqua la loro abitazione in via Sciascia, avevano rimosso i sigilli che erano stati apposti sul contatore dai tecnici, rifornendosi così in modo gratuito. A Licata, invece, è stato scoperto un operaio 40enne che aveva effettuato un allaccio abusivo alla rete elettrica per alimentare gratuitamente di luce la propria abitazione.

A tutti è stata contestata l’accusa di furto aggravato. Su disposizione della Procura sono stati posti agli arresti domiciliari.
 

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