Acqua gratis con allaccio abusivo, denunciata una coppia di empedoclini

La casalinga di 44 anni e l’operaio di 45 anni dovranno adesso rispondere dell’ipotesi di reato di furto aggravato

l comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, il colonnello Giovanni Pellegrino, lo aveva detto appena una settimana fa: “L’operazione di Licata deve essere da monito a tutti. Chi è nelle stesse condizioni, si metta in regola quanto prima perché, come è accaduto a Licata, i carabinieri arriveranno con altri controlli e, in caso, con altri arresti”.

I controlli contro i furti di acqua e luce vanno avanti e due coniugi di Porto Empedocle, nelle ultime ore, sono stati denunciati, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento.

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La casalinga di 44 anni e l’operaio di 45 anni dovranno adesso rispondere dell’ipotesi di reato di furto aggravato. Durante una verifica mirata nella loro abitazione, i carabinieri della stazione di Porto Empedocle, coordinati dal comando compagnia di Agrigento, hanno scoperto che i due hanno violato i sigilli che erano stati collocati sul loro contatore idrico e hanno, realizzando un allaccio abusivo, continuato ad utilizzare – gratuitamente – l’acqua. In questo caso, per la coppia, è scattata la denuncia e non l’arresto. Non è la prima volta, e probabilmente non sarà neanche l’ultima, che a Porto Empedocle i carabinieri intercettano casi di questo genere: furti d’acqua e furti di corrente elettrica. Appena una settimana addietro, a Licata, erano state arrestate appunto 24 persone residenti in due palazzine. Su 28 appartamenti, 24 risultarono avere allacci abusivi alla rete idrica ed elettrica. Ma arresti e denunce sono stati fatti anche a Porto Empedocle, oltre che in altri Comuni dell’Agrigentino. E proprio per questo motivo, il colonnello Giovanni Pellegrino, la scorsa settimana, aveva lanciato un accorato appello a tutti gli agrigentini. Perché il fenomeno dei furti d’acqua e di luce non riguarda soltanto Licata, ma anche altri Comuni della provincia. Tanti, anzi tantissimi, i micro-blitz che i carabinieri hanno realizzato fino ad ora. Ma non è finita. 

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