"False vendite on line da 9 mila euro", confermato l'arresto di un 28enne favarese

I giudici ribadiscono il provvedimento cautelare nei confronti di Nicolò Pollicino che resta ai domiciliari

Arresto confermato: il tribunale del riesame di Palermo rigetta la richiesta dei difensori, gli avvocati Giovanni Castronovo e Chiara Proietto, e non revoca nè attenua l'ordinanza cautelare nei confronti di Nicolò Pollicino, 28 anni, di Favara, arrestato lo scorso 15 maggio con l'accusa di avere messo a segno una serie di truffe on line del valore di 9 mila euro. Il giovane, in particolare, avrebbe simulato di mettere in vendita on line telefoni cellulari, pezzi di ricambio per camion e perfino un’imbarcazione di lusso.

La merce, secondo quanto ipotizzano gli inquirenti, in realtà non sarebbe mai arrivata a destinazione e, peraltro, neppure esisteva. Gli acquirenti, però, avevano regolarmente pagato con carte di credito.

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