Colpo grosso ai danni delle Poste: in una sola notte rubati tre furgoni

Nessun dubbio sul fatto che ad entrare in azione sia stata una banda. Quasi sicuramente i delinquenti sapevano benissimo dove mettere le mani e come muoversi: un furto verosimilmente studiato a tavolino

(foto ARCHIVIO)

Non uno, ma ben tre, furgoni delle Poste Italiane sono scomparsi dal deposito – alle porte di Favara – dove erano stati lasciati posteggiati. Malviventi scatenati nella notte fra mercoledì e ieri. Criminali – quasi certamente una banda – che si sono mossi senza, a quanto pare, lasciarsi tracce dietro le spalle. Ma ieri, i carabinieri della tenenza di Favara oltre a setacciare l’intera città – anche nei luoghi più impensabili: dunque periferie e campagne – avevano già avviato una meticolosa attività investigativa.

I tre mezzi – furgoni Fiat Doblo' delle Poste Italiane – erano stati lasciati posteggiati, praticamente come sempre, nell’area del deposito, alle porte dell'abitato di Favara. Non ci sono dubbi – non per gli investigatori – su un dettaglio che non è di poco conto: a mettere a segno il colpo devono essere state almeno quattro persone. Perché tante ne servono per portar via tre furgoni e per guidare un altro mezzo, verosimilmente utilizzato per giungere fino al deposito. I carabinieri della tenenza di Favara hanno setacciato, alla ricerca oltre che di indizi e tracce, l’intera zona – dove è stato messo a segno il colpo – per trovare eventuali telecamere di video sorveglianza. Perché tre mezzi del genere, naturalmente, non possono scomparire così, da un momento all’altro, senza lasciare alcuna traccia.

Non è escluso però – anche se è ancora presto per potere avere certezza investigativa – che quanti si sono mossi, ossia i delinquenti, sapessero benissimo dove mettere le mani e come muoversi. Un furto verosimilmente studiato a tavolino.

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