"Appiccò le fiamme agli arredi esterni di ristorante", indagato resta libero

Il tribunale del Riesame ha rigettato il ricorso avanzato dalla Procura di Agrigento che chiedeva la custodia cautelare in carcere

Ignazio Sicilia

Ricorso rigettato. Ignazio Sicilia, favarese di 43 anni, resta dunque in libertà. Lo ha deciso il tribunale del Riesame che ha rigettato il ricorso avanzato dalla Procura di Agrigento che chiedeva la custodia cautelare in carcere per l'uomo che è indagato per l'incendio degli arredi esterni del ristorante di piazza Cavour a Favara. 

"Ha incendiato gli arredi esterni del ristorante", il giudice non convalida l'arresto  

I militari dell’Arma della tenenza di Favara erano arrivati alla sua identificazione grazie al filmato ricavato da una telecamera di video sorveglianza. Secondo l'accusa, dunque, il favarese avrebbe appiccato il fuoco agli arredi esterni del ristorante. 

"Incendia gli arredi", incastrato dal filmato

Già il giudice monocratico, Alessandro Quattrocchi,  non aveva ritenuto - a metà dello scorso novembre - ritenuto opportuno applicare alcuna misura cautelare - accogliendo le istanze difensive dell’avvocato Tatiana Pletto, sostituto del difensore titolare Giuseppe Barba - non ravvisando le esigenze cautelari. Il pm Antonella Pandolfi chiedeva, invece, la convalida dell'arresto e la custodia in carcere.

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