Incendiata l'auto di un quarantaseienne, i carabinieri sequestrano la tanica

Il proprietario della Lancia Thesis è in carcere: era stato arrestato dai militari dell'Arma alla fine dello scorso novembre

Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento

Nessun dubbio. Non questa volta. A confermare la natura dolosa del rogo che ha incenerito una Lancia Thesis, posteggiata in via Ungheria, è stato il ritrovamento di una tanica con ancora delle tracce di benzina all'interno. Tanica che è stata, naturalmente, sequestrata dai carabinieri.  

L'autovettura era di proprietà del quarantaseienne favarese: A. C.. Le fiamme l'hanno completamente devastata. A mobilitarsi, cercando di fronteggiare il rogo, sono stati i vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento. Ma, per la vettura, non c'è stato nulla da fare.

I carabinieri della tenenza di Favara hanno immediatamente avviato le indagini. Nessun dubbio, appunto, sul fatto che si sia trattato di un incendio doloso. Il quarantaseienne, proprietario dell'autovettura distrutta, è in carcere. Ad arrestarlo, lo scorso fine novembre, per l'ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, erano stati i carabinieri. 

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