"Dammi i soldi o ti schiaccio con la macchina", a processo l'ex datore di lavoro di Gessica

Si torna in aula il 15 gennaio quando saranno escussi i primi testi

Una veduta del tribunale di Agrigento

Ha preso il via ieri mattina, al tribunale di Agrigento, il processo a carico del favarese Gaspare Volpe. Le accuse nei suoi confronti scaturiscono dal contenuto delle intercettazioni che gli inquirenti hanno disposto dopo la denuncia delle presunte vittime di estorsione. A suo carico, la duplice accusa di estorsione e tentata estorsione. Gli episodi al centro del processo riguardano il periodo compreso fra il 2012 e il 2015. Volpe aveva commissionato alcuni lavori edili nella sua casa di campagna nella quale subì un furto. La sua convinzione sarebbe stata quella che a commetterlo era stato uno degli operai. Per questo avrebbe iniziato - stando all'accusa - a minacciarlo di morte per costringerlo a dargli dei soldi. 

"Dammi i soldi o ti schiaccio con la macchina", vittima si costituisce parte civile

L'operaio che avrebbe consegnato dei soldi al commerciante dopo essere stato minacciato di morte si è costituito parte civile. 

Gaspare Volpe è noto alle cronache anche per essere stato il datore di lavoro di Gessica Lattuca, la ragazza di 28 anni scomparsa nel nulla. Nell'inchiesta sul "giallo" della scomparsa della giovane favarese, mamma di 4 figli, l'anziano non risulta essere indagato.

"Dammi i soldi o ti schiaccio con la macchina", datore di lavoro di Gessica Lattuca nei guai

Si torna in aula il 15 gennaio quando saranno escussi i primi testi. 

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