Orario di lavoro, retribuzioni e ferie: faccia a faccia fra sindacati e Girgenti Acque

E' stato già fissato, per il 30 gennaio, un altro vertice per dibattere di sicurezza e igiene del lavoro

Orario di lavoro, tempi di erogazione delle retribuzioni e ferie. E’ su questo che s’è incentrato l’ultimo “faccia a faccia” fra sigle sindacali e Girgenti Acque, che è stata rappresentata dal commissario straordinario Gervasio Venuti, alla presenza del direttore generale Giandomenico Ponzo e del direttore del Personale Marisa Macaluso. Ma è stato già fissato, per il 30 gennaio, un altro vertice per dibattere di sicurezza e igiene del lavoro.

Orario di lavoro

Le sigle sindacali, durante il vertice di giovedì, hanno chiesto la rivisitazione degli orari di lavoro per alcuni settori aziendali “nell’ottica – hanno spiegato – di una razionalizzazione ed equilibrio delle attività rispetto alla mission aziendale”. Girgenti Acque e sindacati hanno condiviso di articolare – a partire dal 14 gennaio - l’attuale orario di lavoro degli addetti agli impianti di depurazione per i quali vige un orario basato su 12 giorni consecutivi e due giorni di riposo. La rimodulazione consentirà una pausa settimanale per i tutti i lavoratori. Rimodulato l’orario anche degli atti agli uffici front-office, per gli addetti al back office, all’ufficio contratti, fatturazione, servizi amministrativi e tecnici. “L’articolazione ha la finalità – è stato convenuto – di assicurare, durante l’orario di apertura degli sportelli (front office) la contemporanea presenza degli addetti agli altri uffici, limitando inoltre l’intervallo della pausa pranzo ad un’ora e mezza”. Per tutti gli addetti ad altre attività tecniche – ma sono casi residuali – non assimilabili all’attività svolta nei depuratori, l’azienda si è impegnata a formulare una proposta entro lunedì. I sindacati hanno chiesto anche una verifica sulla corretta applicazione dei riposi compensativi, degli straordinari, delle ore massime di lavoro, rispetto delle pause pranzo, di ferie e permessi.

Retribuzione

All’intero vertice, per i sindacati, erano presenti: il segretario provinciale, Filippo Munda, e quello confederale, Francesco Gangemi, per la Filtcetm-Cgil;  il segretario generale Giovanni Manganella e quello territoriale Alfonso Sammartino per la Uiltec-Uil; il segretario territoriale Emanuele Piraino per la Femca-Cisl e per la Rsa: Mario Russotto, Domenico Marchese Ragona (per Filctem-Cgil), Giuseppe Rao, Luigi Giambra e Roberto Sajeva (Femca-Cisl), Mario Marullo e Mario Urso (Uiltec-Uil).  I sindacati hanno chiesto di anticipare la data di pagamento degli stipendi rispetto a quella attuale. Girgenti Acque ha comunicato che, “a partire da aprile, la data di disposizione di pagamento degli stipendi avverrà il 10 del mese successivo a quello di competenza”.

Ferie da recuperare

I sindacati hanno chiesto di rivedere l’accordo sulle ferie estive, garantendo comunque la continuità del servizio in modo tale che il personale, per una migliore resa in ambito lavorativo, possa usufruire di due settimane di ferie non consecutive distribuite da giugno a settembre. Il commissario straordinario Venuti ha chiesto, dunque, all’ufficio Personale di procedere, in tempi brevi, alla programmazione del piano ferie 2019. “Laddove possibile, compatibilmente con i livelli di servizio da garantire, si potrà usufruire – è stato scritto – anche di giorni di ferie maturati negli anni precedenti”.

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