Minacce per porre fine a contenzioso", dirigente ex Provincia a giudizio

La Procura chiede il processo per l'ingegnere Filippo Napoli, al via l'udienza preliminare

Tentata concussione perchè avrebbe minacciato una coppia di coniugi di Licata di attivare le procedure di revoca dei passi carrabili se non avessero ritirato un'istanza di annullamento di un'asta pubblica. È l’ipotesi di reato del pubblico ministero Antonella Pandolfi che ha chiesto il rinvio a giudizio dell'ingegnere Filippo Napoli, 57 anni, responsabile del settore Infrastrutture del Libero Consorzio. La vicenda risale al 7 ottobre del 2014.

Napoli avrebbe tentato di imporre il ritiro di un'istanza di annullamento, relativa alla vendita di un relitto stradale, che era stato aggiudicato ad altri privati e la coppia rivendicava. Il funzionario, per convincerli a non dare seguito al contenzioso, avrebbe prospettato di revocare loro le autorizzazioni per la collocazione di alcuni passi carrabili.

La vicenda, questa mattina, è approdata in aula, davanti al gup Stefano Zammuto, per l’udienza preliminare. Le presunte vittime hanno presentato dei documenti e la difesa dell’imputato, affidata all’avvocato Antonino Gaziano, ha chiesto un termine per visionarli e interloquire. Si torna in aula l’8 ottobre. 

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