"Estorsione ai compagni di cella", a processo un empedoclino

Avrebbe costretto alcuni detenuti a fargli la spesa. E se non lo avessero accontentato, li avrebbe presi - stando alle accuse - a ceffoni  

Avrebbe estorto denaro ad alcuni compagni di cella, al carcere di Castelvetrano. L'empedoclino Giorgio Filippazzo - rappresentato e difeso dall'avvocato Luigi Troja - è finito sotto processo, davanti al tribunale di Marsala, per l'ipotesi di reato di estorsione. Lo riporta oggi il quotidiano La Sicilia. Secondo quanto è stato accertato dalla polizia penitenziaria - scrive il quotidiano - l'empedoclino avrebbe costretto alcuni compagni di cella a farsi fare la spesa, utilizzando i soldi che i detenuti ottenevano come "paga periodica". E se non lo avessero accontentato, li avrebbe presi - stando alle accuse - a ceffoni.  

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