"Estorsero terreno per compensare debito", confermati arresti

Il tribunale del riesame respinge il ricorso della difesa di Michele Amato, 43 anni, e Antonino Chiazza, 48 anni

Arresti confermati: il tribunale del riesame conferma l'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei canicattinesi Michele Amato, 43 anni, e Antonino Chiazza, 48 anni, finiti in carcere il 19 febbraio per un tentativo di estorsione ai danni di un quarantottenne di Licata al quale avrebbero tentato di sottrarre un terreno per compensare un debito di droga.

"Pretesero un terreno per compensare cessione di droga non pagata", due arresti

"La vittima - hanno ricostruito i carabinieri - aveva acquistato, a credito, varie dosi di cocaina, per un valore complessivo di circa 2.000 euro. Non era più riuscito a pagare il debito contratto con i suoi fornitori. I due canicattinesi avrebbero, quindi, preteso la cessione di un terreno agricolo di proprietà della vittima del valore di circa 12.000 euro, a fronte del debito di 2.000 euro".

I difensori di Chiazza, gli avvocati Angela Porcello e Santo Lucia, avevano presentato ricorso al tribunale del riesame che invece ha confermato gli arresti ritenendo che il quadro indiziario sia sussistente così come le esigenze cautelari. 

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