Mareggiata a San Leone spazza via la spiaggia, MareAmico: "Inevitabile"

Su circa 15 chilometri complessivi di litorale, 6,5 sono stati dichiarati non balneabili proprio a causa dell'erosione costiera ed al collegato pericolo di crollo

Gli effetti della mareggiata

L'erosione della costa non si ferma. Tra San Leone, Cannatello ed il Caos, su circa 15 chilometri complessivi di litorale, 6,5 sono stati dichiarati non balneabili proprio a causa dell'erosione costiera ed al collegato pericolo di crollo.

E il fenomeno, putroppo, non si arresta. Il forte vento di Scirocco che ieri ha soffiato sulla città, infatti, ha provocato ulteriori danni: la mareggiata ha spazzato via altre porzioni di spiaggia, e il mare, in alcuni tratti, ha addirittura raggiunto l'area sottostante il viale delle Dune.

"Il mare - scrive l'associazione MareAmico a denuncia di quanto accade - non è cattivo, si riprende ciò che l'uomo gli sottrae". Come se la scomparsa delle spiagge sia qualcosa di inevitabile.

Il Comune, giorni addietro, durante una conferenza dei capigruppo, aveva comunicato che, entro questo mese, si sarebbe riunito un tavolo tecnico per affrontare l'emergenza. A oggi, però, sembra che ancora nulla sia stato fatto.

E intanto le spiagge del nostro litorale continuano a scomparire: il mare continua ad avanzare a San Leone, ma anche a Eraclea Minoa, per la quale la Regione avrebbe stanziato 6 milioni di euro utili alla realizzazione di barriere sommerse per la salvaguardia della spiaggia, e in tutte le altre zone costiere.

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