Mascherine, mercati e gente in fila per la spesa: il primo giorno del coprifuoco

Fra San Leone e il Villaggio Mosè la gente sembra rispettare le prescrizioni: in giro poca gente e tutta in prossimità dei negozi di alimentari

Una pescheria che si è perfettamente attrezzata alle nuove norme

Poca gente in giro per le strade e tutta in prossimità di negozi di generi alimentari, supermercati, panifici e altro. La prima giornata di "coprifuoco" fra San Leone e il Viale Cannatello, trascorre senza immagini spettrali nè di psicosi.

Nessun assalto ai supermercati - ma un afflusso decisamente maggiore della media -, qualcuno passeggia fra le bancarelle del mercato del Villaggio Peruzzo. Gente in fila davanti a macellerie e panifici. Niente panico, ognuno rispetta la distanza di sicurezza e in tanti scelgono di coprirsi il volto con mascherine o altri mezzi rudimentali come una semplice sciarpa.

IL VIDEO. Follia collettiva a San Leone, caos di gente nonostante i mille appelli alla prudenza

I negozi si sono attrezzati tracciando dei percorsi di ingresso e di uscita e delineando sul pavimento, con delle strisce in bella evidenza, la distanza da rispettare nella fila.

Il resto lo fa la normale prudenza. Al supermercato si attende che il cliente che ha appena pagato completi di caricare i sacchetti e lasci la zona delle casse per iniziare a passare la merce del cliente successivo. La gente si saluta a distanza e con lo sguardo giustifica il mancato avvicinamento.

Le auto in circolazione non sono poche. Sul lungomare non passeggia nessuno, si vede solo qualche inserviente delle attività di ristorazione con lo sguardo assai perplesso e pensieroso per i dubbi sul futuro. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per ripartire ci sarà tempo per tutti. Agrigento, però sembra pronta per stringere i denti senza isterie nè rassegnazioni. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Orrore nel Messinese, strangolata e uccisa una studentessa di Favara

  • Favara saluta Lorena con i lenzuoli bianchi, i familiari del presunto omicida: "Persa una figlia"

  • Aveva febbre e diarrea: morto un ghanese 20enne, scatta il protocollo sanitario per Covid-19

  • L'epidemia da Coronavirus si allarga: primi contagiati a Naro e Ravanusa

  • L'omicidio di Furci Siculo, l'assassino di Lorena ai carabinieri: "Non so perché l'ho fatto"

  • Rientra in città dal Nord e in famiglia scoppia il parapiglia: accorre la polizia

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento