Elenco degli amministratori massoni, Fava: "Si agisca contro i Comuni inadempienti"

Un nostro articolo aveva fatto rilevare nei giorni scorsi come i Municipi in larghissima parte non hanno provveduto a pubblicare i nomi sui siti on line

Claudio Fava

“Che fine ha fatto la dichiarazione di Consiglieri e Assessori comunali sulla loro appartenenza o meno a logge massoniche? A quattro mesi dalla scadenza dei termini previsti dalla legge non se ne ha alcuna notizia". Lo dichiara il presidente della Commissione antimafia regionale Claudio Fava, che chiede "all’assessorato regionale enti locali di avviare immediatamente una ricognizione nei Comuni per verificare il rispetto della legge."

Inchiesta "Artemisia", coinvolti anche due agrigentini: uno era l'ex segretario di Alfano

Per Fava, "la vicenda che vede coinvolto l’ex deputato regionale Lo Sciuto, che aveva costruito una loggia massonica allo scopo di fare mercato di prebende, licenze e consulenze di varia natura, ci conferma l'utilità di questa norma e l'urgenza di una sua piena applicazione”.

Scaduti i margini imposti dalla legge, i Comuni dell'Agrigentino non pubblicano gli elenchi dei massoni

Anche ad Agrigento sono pochissimi, o forse del tutto assenti, gli elenchi degli iscritti alla massoneria o ad altre associazioni che prevedono "riti di obbedienza" pubblicati sui siti on line degli enti comunali, anche se, ci risulta, che alcuni consiglieri comunali e assessori avrebbero comunque dichiarato di appartenere a logge massoniche regolari.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Statale 189, l'auto finisce fuori strada e si ribalta: muore un ventiquattrenne

  • Perde il controllo dell'auto mentre torna a casa: muore 23enne dopo un incidente

  • Incidente alla rotatoria Giunone: è morto un trentacinquenne

  • Forti piogge, riecco il maltempo: è allerta meteo gialla

  • L'incidente che ha ucciso Angelo, Racalmuto è sotto choc: annullati tutti gli eventi del week end

  • Mamma di due bambini prova a lanciarsi dal viadotto, salvata in extremis dalla polizia

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento