"Mi faceva sentire una regina, poi è cambiato": il racconto di una donna vittima di violenza

L'agrigentina ha deciso di denunciare il marito che la perseguitava e maltrattava

“Trasformò la mia vita in un incubo”. Una donna vittima di violenza ha raccontato la sua storia. Maria, nome di fantasia, ha parlato al quotidiano La Sicilia.

“Anch’io – racconta la donna -  prima di trovarmi nella situazione che sto per raccontarvi mi ero sempre detta: “se trovo un uomo che mi tratta male, o mi alza le mani lo lascio senza ripensamenti, vado via subito e lo denuncio, invece, non l'ho fatto. Solo dopo oltre un anno di maltrattamenti, umiliazioni, botte e micce, ho avuto la forza di dire ‘basta’, di decidere di amare me stessa e dire addio ad una persona che credevo mi amasse follemente ed invece è stata la delusione più grande che abbia mai potuto provare nella mia vita”.

L’agrigentina ha un matrimonio alle spalle, ed è vittima di atti persecutori, stalking e violenza per mano di un un uomo che era stato abile a farla sentire una principessa.

“Era un pezzo di pane. Poi è cambiato.  All’inizio - dice Maria a La Siiclia - lui era sempre gentile, galante, generoso. Era soltanto molto geloso. Mi telefonava parecchie volte al giorno e cercava ogni occasione per vedermi. Tutto questo in fondo mi lusingava. Ma ben presto mi condusse all’isolamento, da tutto e da tutti. Pensava lo tradissi, così prima mi ha picchiato per bene. Più volte mi ha schiaffeggiato. E mi ricattava: se lo avessi denunciato avrebbe fatto del male ai miei familiari. Non esistono ragioni al mondo per accettare la violenza. A questa consapevolezza  non sono giunta subito, dopo mesi. Sono sempre stata una donna forte, ma forse non troppo. Ero diventata irriconoscibile anche agli occhi dei miei genitori e ho raccontato tutto. Poi ho avuto il coraggio di lasciarlo. Dopo un mese è tornato alla carica e mi sono fatta convincere di andarmi a prendere un gelato con lui in riva al mare. Non l’avessi mai fatto. Ha iniziato ad insultarmi. Ad un certo punto mi ha stretto le mani al collo, mi stava soffocando davanti le persone. Dopo quell’episodio ho avuto il coraggio di allontanarlo”. La donna, ha deciso di raccontare la sua storia, nel giornata contro la violenza sulle donne.

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