Stop al conferimento dei rifiuti a causa dello sciopero dei netturbini, i cittadini: "Siamo su 'Scherzi a parte'?"

I lavoratori, domani, dovrebbero tornare in servizio, ma c'è il rischio di un prolungarsi dell'astensione. Il sindaco, tenendo conto della precaria condizione igienica, ha vietato il deposito della spazzatura

(Foto d'archivio)

"Grave pericolo sanitario", ordinato lo stop al conferimento dei rifiuti a Porto Empedocle. La paura è, però, che lo sciopero dei netturbini possa prolungarsi ad oltranza e la soluzione adottata dal Comune (anzi, la non soluzione a dire il vero) non piace ai cittadini che, in più parti della città, sono ormai costretti a convivere da mesi con le discariche abusive.

Il sindaco Ida Carmina, ieri, ha provveduto a firmare una ordinanza che vietava ai cittadini di conferire i rifiuti, "tenuto conto che la precaria condizione igienica dovuta alla presenza dei numerosi cumuli di spazzatura aggrava nei fatti la condizione sanitaria dei quartieri con possibili pericoli per la pubblica incolumità dato che il deposito indiscriminato favorisce la proliferazione di insetti e ratti". Una condizione sanitaria che è già adesso allarmante, tanto che l'ufficiale sanitario avrebbe più volte paventato il rischio al Comune il "pericolo incombente di epidemie legate alla condizione crescente di precarietà sanitaria territoriale" a causa dell'abbandono incontrollato di rifiuti da parte di cittadini più o meno evasori e che, ad oggi, sembrano ben poco preoccupati delle minacce di sanzioni che oggi sembrano un'arma spuntata per fronteggiare il problema.

Sciopero netturbini, Carmina: "La situazione è al collasso"

Così "stop" ai conferimenti, nella speranza che domattina i netturbini, per i quali non c'è oggi alcuna garanzia al pagamento in tempi rapidi degli stipendi, tornino a lavorare e non proseguano la protesta (anche se non autorizzata) come fatto in realtà nel recente passato. Certo è che al netto dell'emergenza singola, la situazione a Porto Empedocle è davvero esplosiva e nessuno si sente di escludere attualmente la necessità di ricorrere a forme straordinarie di bonifica territoriale. I cittadini, nel frattempo, sfogano la loro rabbia sui social, contestando la scelta di proibire i conferimenti (che è evidentemente una scelta emergenziale) e chiedendo a gran voce il ritorno alla normalità in città. Di certo ad oggi il Comune non ha le risorse per pagare i netturbini così come i dipendenti comunali e la situazione potrebbe non migliorare fine a gennaio 2019, quando inizieranno a fluire nelle casse i contributi pubblici, così si era ipotizzato nei giorni scorsi l'attivazione di aree di raccolta che potessero scavalcare lo stop del recupero, ma anche questa, oggi, non sembra una soluzione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Risuonano quindi le parole dell'assessore all'Ecologia Sicilia che nei giorni scorsi aveva chiesto ai cittadini di "non svuotare le cantine" in questi giorni. In questo contesto, in realtà, il problema sarà svuotare casa dai rifiuti. Allo "stop" al conferimento dei rifiuti, qualche empedoclino - sui social - ha risposto: "Ma siamo su 'Scherzi a parte'?". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Orrore nel Messinese, strangolata e uccisa una studentessa di Favara

  • Caso di Covid-19 anche a Porto Empedocle: contagiato il marito del sindaco

  • Arriva la conferma: il tampone Covid-19 è positivo, contagiato secondo agente della Penitenziaria

  • Impennata di contagi Covid-19: l'Agrigentino sale a 75 casi

  • Coronavirus, morto al "Sant'Elia" il medico del lavoro di Palma di Montechiaro: c'è pure un quarto caso

  • Favara saluta Lorena con i lenzuoli bianchi, i familiari del presunto omicida: "Persa una figlia"

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento